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Raw materials · N. 43

Olibano

L’ eterna unione tra terra e cielo

Che lo si chiami Olibano (dal termine arabo al-lubán, “latte”, per via delle gocce lattiginose), franchincenso (l’ incenso “franco”, ovvero puro e preminente) o semplicemente incenso, parliamo della resina* più nobile e sacra della storia. È l’ ingrediente che assicura una persistenza infinita e una solennità senza tempo. Non è un odore chiuso o polveroso, ma un respiro aereo e vibrante che funge da ponte: tra la freschezza dei boschi e la profondità delle radici, tra la terra e le vette più alte. Nella nostra visione, l’incenso è la colonna vertebrale che regge l’intera architettura olfattiva.

Technique

Si ottiene dalla distillazione a vapore* delle lacrime di resina* che trasudano dalla corteccia della Boswellia. Questo processo estrae le note più agrumate e volatili*, mantenendo quella purezza cristallina che permette al profumo di elevarsi senza risultare pesante. La nostra sfida artigianale consiste nel preservare la sua trasparenza, facendo sì che agisca come un prisma che riflette la luce delle altre note.

Place of production

Le varietà più pregiate (Boswellia sacra e Boswellia carterii) provengono dall’Oman e dalla Somalia. In particolare, nella regione del Dhofar, il clima estremo conferisce alla resina un sentore terso e immacolato, prezioso come l’oro. Abbiamo scelto queste origini per garantire un’aura di sacralità autentica a ogni flacone.

Curiosity

Il termine “profumo” nasce proprio con questa resina: dal latino per fumum (“attraverso il fumo”), indicando l’atto di bruciare l’incenso per elevare i pensieri. Inserirlo come chiusura delle nostre creazioni significa dare alla fragranza una protezione nobile e una persistenza che trascende il tempo.