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Materie prime · N. 20

Vetiver

Chrysopogon zizanioides

L' eleganza terrosa

Il vetiver è una radice magica che racchiude in sé tutta la forza del suolo. A differenza delle note aeree che volano verso l'alto, il vetiver scava profondamente, offrendo un profumo legnoso, affumicato e lievemente amaro. È la nota che àncora la fragranza alla realtà del giardino botanico, richiamando la forza silenziosa delle piante che affondano i loro segreti nella terra, donando una stabilità che evolve sulla pelle per ore. “Dalla Valletta alla Metasequoia”

Tecnica

Si ottiene dalla distillazione a vapore* delle radici lavate, essiccate e tagliate. È un processo che richiede pazienza, poiché l'olio essenziale* più pregiato si trova nel cuore delle radici più vecchie, che vengono lasciate maturare nel suolo fino a due anni prima del raccolto. La nostra sfida artigianale consiste nel bilanciare le diverse frazioni di distillazione per mantenere sia la freschezza agrumata che la profondità fumosa.

Luogo di produzione

Il vetiver di Haiti è celebre per le sue sfumature pulite e floreali, mentre quello di Java è più grezzo, intenso e balsamico. La nostra scelta di utilizzare entrambe le varianti nella Metasequoia permette di coprire l'intero spettro olfattivo della radice, dalla luce della superficie all'oscurità del sottosuolo.

Curiosità

Il nome deriva dal tamil vettiveru, che significa "radice che viene scavata". In India è conosciuto come "l'olio della tranquillità" per le sue proprietà radicanti e calmanti. In profumeria è l'ingrediente che conferisce una struttura atemporale: nella nostra visione, il vetiver non è solo un fissativo*, ma la colonna portante che permette alla fragranza di restare fedele a se stessa, trasformandosi in una scia inconfondibile e nobile.