Materie prime · N. 53
Meringa
Accordo gourmand-zuccherino
Il cristallo dolce
Se il fior di latte è cremosità, la meringa è struttura e luce. Questa nota apporta una dolcezza croccante, ariosa e leggermente tostata, evocando lo zucchero a velo che si scioglie in bocca e aggiungendo una dimensione tattile alla fragranza. Nella Sasanka, la meringa illumina il cuore del profumo, dando quella persistenza zuccherina che ricorda la maestria dell’ alta pasticceria artigianale. È la scintilla che riflette la luce del sole sulla neve fresca, rendendo l’insieme brillante e gioioso.
Tecnica
Si ottiene combinando vanillina* purissima con note di malto e molecole* che simulano l’ effetto dell’albume montato e cotto. La nostra sfida è stata catturare l’ odore dello zucchero che diventa solido ma rimane leggero come una nuvola, evitando che la nota risultasse troppo pesante o appiccicosa all’ olfatto. La struttura viene costruita come un accordo luminoso*, capace di dare dolcezza senza perdere aria e verticalità*.
Luogo di produzione
Il contrasto tra la fragilità di un dolce artigianale e la resistenza della camelia che sfida il gelo. Abbiamo voluto che questa nota rappresentasse la delicatezza che resiste alle intemperie, proprio come una meringa che mantiene la sua forma perfetta.
Curiosità
La meringa profumata è un omaggio alla tradizione dolciaria europea. Inserita in una fragranza invernale, agisce come un fissativo* della dolcezza, mantenendo la nota fiorita (Sakura e Camelia) vibrante per molte ore. Nella nostra visione, la meringa è il segreto per dare slancio alla parte gourmand*, facendola emergere sopra le note di fondo senza appesantire la composizione.