Materie prime · N. 17
Ginestra
Spartium junceum
L' oro del terrazzamento
La ginestra è la luce solare che brilla tra le pietre della valle. Il suo profumo è ricco, mielato, con sfumature che ricordano il polline e la frutta matura. In questa composizione, l' assoluta* di ginestra aggiunge una densità solare che bilancia l'umidità del fondo, richiamando visivamente le spettacolari fioriture arboree che decorano i ponti in pietra di Villa Taranto. È la nota che illumina il cuore della fragranza, portando con sé il calore del sole che scalda i muretti a secco de La Valletta.
Tecnica
Si ottiene tramite l' estrazione con solventi* dei fiori gialli intensi, producendo una assoluta* estremamente preziosa. È una materia prima difficile da lavorare, che richiede una mano esperta per dosarne la forza inebriante senza sovrastare le note più delicate. La resa è bassissima, il che rende questo estratto uno dei più nobili della profumeria artistica.
Luogo di produzione
Cresce rigogliosa in tutto il bacino del Mediterraneo, tra l'Italia e la Francia, dove il calore del sole estrae dai petali un'essenza che sa di estate e di roccia calda. Le varietà selvatiche che crescono a picco sul mare sono le più ricercate per la loro concentrazione aromatica superiore.
Curiosità
Giacomo Leopardi le dedicò una delle sue poesie più celebri, elevandola a simbolo di resilienza: la ginestra è il fiore che profuma il deserto e le pendici dei vulcani, capace di fiorire dove nulla sembra possibile. In profumeria è amata per la sua capacità di dare corpo ai fiori bianchi, rendendo la composizione tridimensionale e solare.