Materie prime · N. 49
Crusca
Triticum aestivum
L’ abbraccio dei cereali
La crusca è uno di quegli ingredienti segreti della profumeria artistica che fanno la differenza tra un profumo commerciale e una creazione d’autore. Dona alle nostre fragranze una texture calda, asciutta e profondamente umana. Non ha la dolcezza evidente dei fiori, ma un profumo che ricorda il pane appena sfornato, i campi dorati e la pelle pulita. Ne Gli Aceri, la crusca è fondamentale: agisce come un ponte materico tra la dolcezza dello sciroppo d’acero e la forza del Bourbon, regalando una sensazione di comfort assoluto e di eleganza rurale.
Tecnica
Si utilizza l’ assoluta* di crusca, ottenuta tramite estrazione con solventi* del rivestimento esterno del chicco di grano. La nostra sfida è stata isolare la sua sfumatura tostata senza renderla troppo alimentare, mantenendo quell’aura di polvere sottile e nobile che caratterizza il cuore della fragranza.
Luogo di produzione
I piccoli granai storici e le terre coltivate che circondano il Lago Maggiore, dove l’ odore del grano maturo si mescola alla brezza dell’ acqua. Abbiamo voluto inserire questo richiamo alla terra per radicare il profumo nella nostra realtà geografica e sensoriale.
Curiosità
In profumeria la crusca è considerata una nota sbiadita*, cioè capace di ammorbidire gli angoli troppo netti delle altre materie prime. Nella nostra visione è il segreto della pelle di velluto: quella sensazione di morbidezza tattile che avvolge chi indossa il profumo, rendendolo intimo e confidenziale.